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Bottega dei Pancaldi
1854 mappa del sito


Pancaldi
Bottega dei Pancaldi
14. Paliotto d’altare
con Madonna del Rosario
metà del XVIII secolo
scagliola a intarsio
lastra originariamente tripartita
(frammento),
80 x 78 cm,
spessore 2,8 cm

ingrandimento

Si tratta della lastra centrale di un paliotto a tre pezzi. Presenta un ovale in cornice a finto marmo leggermente rastremata in basso, cui fa quasi da contrasto il leggero intreccio di nastri e racemi forte mente frastagliati. In alto si è conservata parte dell’incorniciatura a marcati elementi mistilinei marmorizzati.

Stilisticamente questo frammento è vicino a cinque paliotti reperiti nel Locarnese, fra cui due, firmati nel 1745 da Giuseppe Maria Pancaldi, nella chiesa di Tenero (Rüsch c.s., nn. 71-72). Il motivo è presente anche a Comologno nel paliotto dell’altare maggiore, anche qui firmato dallo scagliolista asconese ma con data molto posteriore (1773; Rüsch c.s., n. 88), il che conferma l’utilizzo prolungato nel tempo degli stessi motivi decorativi. A Sonogno anche il paliotto dell’altare maggiore, datato 1750, è riferibile alla bottega pancaldiana (Rüsch c.s., n. 115). I due pezzi ornavano evidentemente già l’antica chiesa di Sonogno (quella attuale è del 1854), divenuta parrocchia indipendente nel 1734 con primo sacerdote, si noti, un asconese, Carlo Francesco Zezio.


< storia
1854 >
void


Questo testo e l'illustrazione
sono stati ripresi dal libro
"Scagliole intasiate"
a cura di Elfi Rüsch.
Si ringrazia l'autrice e la
SilvanaEditoriale, Milano
per la gentile concessione.

Attualmente il frammento è esposto
presso la Pinacoteca Züst di
Rancate, nell'ambito della
esposizione dedicata alla scagliola
ticinese. La mostra è aperta dal
4 maggio al 17 agosto 2007.